Occupy, parola dell'anno 2011



L'American Dialect Society ha scelto ieri occupy come Parola dell'anno 2011.
Interessante dare una occhiata al resto delle candidate.

Tra le vincitrici delle rispettive categorie troviamo humblebrag (categoria "Most Useful") per indicare gli atteggiamenti di falsa umiltà delle persone (vip inclusi) su Twitter, Facebook e simili.
Tra le parole più creative si trova anche il "bunga bunga" nostrano.

Il resto delle vincitrici sono Mellencamp, bi-winning, assholocracy, job creator, cloud, brony e 99 percenters (99%).

Nel caso non abbiate un lettore di documenti in formato pdf, trovate anche qui l'elenco completo delle parole in formato html.
 

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